L'EVOLUZIONE DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

L'EVOLUZIONE DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

L'innovazione di oggi può diventare la necessità di domani.

Le tecnologie di progettazione in architettura ed i requisiti dei progetti stanno progredendo a un ritmo incessante.

Vi siete mai chiesti in che modo la tecnologia influenza il lavoro e le relazioni con i clienti e in che modo influenzerà il futuro della progettazione architettonica?

Solamente un secolo fa, il telefono poteva quasi sembrare un'invenzione piuttosto scoraggiante. Ma avanziamo rapidamente fino ai giorni nostri: non solo gli smartphone sono ormai diventati oggetti comuni, ma siamo abituati a esperienze digitali interattive in tutte le sfere della nostra vita, dall'ordinare il cibo a domicilio al bonifico bancario o alla videochiamata delle nostre famiglie. 

Quando anche le aziende si affidano a queste innovazioni, possono cambiare drasticamente il loro modo di lavorare. La tecnologia infatti non cambia solo il modo in cui i professionisti fanno le cose, ma anche quello che fanno, perché apre possibilità che prima non potevano nemmeno essere immaginate.

Anche se il caro e vecchio schizzo a matita non sarà mai del tutto abbandonato dall'architetto, bisogna tuttavia ammettere che la progettazione assistita da computer (meglio conosciuta in gergo con il termine CAD, acronimo di Computer Aided Design) è ormai alla base della vita lavorativa di molti architetti.

Recentemente, la diffusione del Building Information Modeling (BIM) fa parte di questa continua evoluzione, con l'introduzione più recente della realtà virtuale (VR) che fa compiere alla progettazione architettonica un ulteriore passo in avanti.

Evoluzione tecnologica

Adottare l'innovazione

Osservando come i progressi della tecnologia abbiano cambiato le pratiche architettoniche negli ultimi decenni, possiamo tranquillamente affermare che è stato il CAD a sostituire per la prima volta il tavolo da disegno e ha permesso agli architetti di creare illustrazioni 2D precise e modelli 3D tecnici usando il computer. Questo ha dato loro la possibilità di creare e manipolare i concept con maggiore facilità ed efficienza.

Sondaggio condotto da Reynaers Aluminium su 100 professionisti dell'architettura nel Regno Unito.

Anche se la sua invenzione avvenne all'incirca nello stesso periodo del CAD nei primi anni '60, il BIM ha impiegato molto più tempo per essere raffinato nel tempo ed ampiamente adottato dai professionisti nell'ultimo decennio. In teoria, il BIM consente all'intero team di progetto di lavorare su un unico modello virtuale dell'edificio, testare modicìfiche ed apportare innovazioni, quindi decidere un approccio che possa essere seguito in modo coerente da tutte le parti coinvolte.

 

Ma, in pratica, il BIM è anche un esempio di come la tecnologia possa adattarsi alle necessità del momento. È stato progettato per aiutare la collaborazione tra i team di costruzione, ma consente anche al cliente di ottenere una migliore comprensione di come sarà l'edificio.

La tecnologia sta già guardando oltre le capacità del BIM per riuscire a vincere la sfida di riuscire a tradurre una rappresentazione su piccola scala in qualcosa che rappresenterà in modo accurato il modo in cui il progetto finito apparirà effettivamente.

Il supporto tecnologico della realtà virtuale

La realtà virtuale (VR) è una delle innovazioni più recenti apparse sulla scena che potrebbe in qualche modo aiutare gli architetti a vincere le sfide di oggi. La tecnologia virtuale è già dalle sue fasi iniziali un valido mezzo per sviluppare ulteriormente le pratiche di progettazione e consentire alle parti interessate di esplorare un edificio ancora prima che i piani siano stati addirittura costruiti.

“la realtà virtuale permette di fare un'esperienza immersiva e coinvolgente dell'edificio prima ancora che gli scavi in cantiere vengano iniziati! Grazie a questo potente strumento l'architetto potrà facilmente spiegare il concept del progetto, mostrare ai clienti la disposizione degli spazi interni e risolvere una volta per tutte l'annosa questione riguardante la differenza che spesso si riscontra tra le aspettative del cliente ed il risultato finale.”

Verosimilmente, anche la realtà virtuale verrà utilizzata dagli architetti in modi non attualmente previsti, proprio come le precedenti innovazioni.

Anticipando questa tendenza, Reynaers ha creato la sala per la realtà virtuale Avalon, all'interno della sede centrale in Belgi, per mostrare che cosa può fare la tecnologia virtuale immersiva.
Utilizzando questa innovativa struttura, è possibile mappare i primi concept e visualizzare i modelli 3D da vicino, esaminandone i problemi tecnici, le varianti di progettazione e le esperienze degli utenti. Utile non solo per le aziende che desiderano impressionare i clienti con un servizio all'avanguardia, la realtà virtuale di Avalon è un processo pratico che combina una serie di file complessi per offrire una comprensione olistica di un progetto a tutti i livelli. Questa tecnologia non è, e al momento non può, sostituire il BIM, ma al contrario rivoluziona le fasi di pianificazione e aiuta a evitare conflitti e costi derivanti da incomprensioni.

Verso una progettazione sempre più libera

Il settore delle costruzioni continua ad innovare e a modificare il modo in cui gli edifici sono progettati e le modalità in cui vengono costruiti: oggigiorno la tecnologia consente agli architetti di progettare gli edifici sfruttando nuove modalità e con una maggiore libertà di espressione. Basti pensare ad esempio a come l'ampio utilizzo dei computer consenta ai progettisti di creare edifici curvi, sempre più espressivi e con forme sempre meno regolari. 

 

Gli edifici a forma libera come quelli progettati da Zaha Hadid (nella foto: Dominion Tower, Mosca) diventeranno sempre più diffusi e tutte queste forme inusuali saranno presto applicate anche alle abitazioni.Man mano che i progetti diventano più complessi e seguono forme meno tradizionali creando innovazione, crescerà sicuramente anche la necessità di mostrarle chiaramente ai clienti, ai pianificatori e agli utenti finali.

Per maggiori informazioni su AVALON, visita Reynaers.it/Avalon