MÉCA

Il nuovo e monumentale centro culturale di Bordeaux MÉCA (Maison de l'Économie Créative et de la Culture en Aquitaine) si erge imponente sulle rive del fiume Garonna. MÉCA è il primo progetto realizzato in Francia dallo studio danese BIG-Bjarke Ingels Group, che insieme allo studio parigino Freaks Architecture ha saputo portare a termine una sfida tanto tecnica quanto urbana. Il guscio dell'edificio è caratterizzato da quasi mille finestre, seguendo una progettazione esigente che Reynaers Aluminium è orgogliosa di aver contribuito a soddisfare.

Soluzione a progetto per facciata continua sviluppata sui sistemi Reynaers CW 86 e CW 50. Le 976 finestre creano uno schema alternato all'interno dei 4.800 pannelli rettangolari di rivestimento in calcestruzzo.

Dove l'arte è di casa

L'arco asimmetrico di MÉCA - 37 m di altezza per 120 m di larghezza - distorce le prospettive e i punti di fuga. "L'edificio forma un unico anello verticale, che si estende dagli ex macelli alle rive della Garonna attorno ad uno spazio centrale cavo, collegato da entrambi i lati grazie a passerelle inclinate ", spiega l'architetto danese Bjarke Ingels, fondatore di BIG. Questo nuovo centro artistico multidisciplinare si trova nel cuore dell'area emergente di Bordeaux, intorno alla stazione ferroviaria di Saint Jean. Costruito su una superficie di circa 13.000 metri quadrati, MÉCA riunisce sotto lo stesso tetto le sedi di tre agenzie regionali per le arti: FRAC (collezione regionale di arte contemporanea), OARA (arti dello spettacolo) ed ECLA (cinema, letteratura e audiovisivi). Il presidente del consiglio regionale Alain Rousset voleva "un luogo magico e trasparente capace di favorire un flusso di movimento tra la città, il lungofiume della Garonna e la stazione ferroviaria" - ed è esattamente quello che ha ottenuto, con l'apertura la scorsa estate di questo "hub regionale per le attività culturali”.

Combinando due strutture distinte, l'arco poggia su due pilastri di cemento collegati attraverso i due livelli superiori da un ponte con struttura in acciaio. La consegna delle opere strutturali e dell'involucro è stata guidata da GTM Bâtiment Aquitaine (Vinci Construction France) e le società di costruzione partecipanti hanno dovuto superare una serie di sfide tecniche per rimanere fedeli all'estetica del progetto. L'intenzione dei project manager era quella di creare una facciata a filo di profondità limitata.

"Siamo stati vincolati sia dalla geometria esterna che dagli spazi interni", spiega Ivan Mata di Freaks Architecture. “I nostri consulenti hanno effettuato per noi diverse simulazioni, al fine di snellire il più possibile la struttura del rivestimento. L'edificio è ricoperto da circa 4.800 pannelli prefabbricati in calcestruzzo rettangolari (misurano in media 3,6 m per 0,6 m), alternati a finestrature orizzontali utilizzando un sistema di fissaggio invisibile". Il fissaggio sicuro dei grosi pannelli pesanti, che pesano 250 kg ciascuno, ha rappresentato una vera sfida per questa facciata con i suoi diversi piani fortemente inclinati. Il team di progetto ha testato diversi formati per le centinaia di finestre che perforano la facciata continua in schemi casuali. "Alla fine abbiamo optato per finestre alte solo 60 cm", continua Mata. “Tenendo conto della profondità della facciata, significa che queste aperture servono anche come una grande distesa di schermi solari, in quanto riducono il surriscaldamento dato dal calore solare, pur lasciando entrare molta luce naturale". Per realizzare le 976 finestre, le facciate continue verticali e inclinate e le monumentali porte d'ingresso sono stati utilizzati i profili in alluminio Reynaers.

"La sfida per produrre una facciata liscia e dalle linee pulite richiedeva una combinazione di diverse risposte tecniche" - spiega Philippe Marti, responsabile tecnico di Reynaers Aluminium France: “Tutte le finestre sono montate su telai fissi CW 86 di dimensioni personalizzate ed il loro design si allinea perfettamente con i pannelli di rivestimento, risultando in una perfetta complanarità dell'intera facciata".

L'altezza di 60 cm rimane costante per tutte le finestre, che però presentano tre diverse larghezze; inoltre, alcune finestre sono fisse, mentre altre sono apribili a sporgere, incernierate nella parte superiore. Le facciate continue inclinate sono state realizzate con il sistema Reynaers CW 50 utilizzando clip molto sottili, mentre le porte scorrevoli a sei ante installate sulla terrazza panoramica sono realizzate con profili Reynaers della serie CP 130-LS. Questo imponente progetto ha presentato a Reynaers Aluminium due requisiti molto specifici: tutti i profili richiedevano una finitura in alluminio grezzo e la lavorazione doveva essere incredibilmente precisa per ottenere il guscio liscio specificato dagli architetti. La qualità cinetica della facciata di questo edificio mostra quanto trionfalmente sia stata vinta la sfida. A cura di Sophie Roulet

Serramentista: 
Coveris
Località: 
Bordeaux, Francia View on map
Fotografo: