Quale finitura scegliere per i serramenti in alluminio?

Sia che si scelga una finitura superficiale verniciata o anodizzata, i serramenti in alluminio manterranno la bellezza originale senza richiedere successivi ritocchi o ulteriori rivestimenti. Al contrario di altri materiali, l'alluminio verniciato a polvere o anodizzato non è influenzato dalle radiazioni UV, non arrugginirà e non si corroderà, rendendo la manutenzione necessaria estremamente bassa. La finitura superficiale dei serramenti in alluminio non ha solo un valore estetico, ma fornisce anche una protezione extra sui profili.

L’alluminio puro ha un’altissima resistenza alla corrosione, grazie alla sua componente di ossido che protegge il metallo dagli agenti corrosivi presenti nell’ambiente esterno. La superficie naturale e non trattata era tipica dei primi serramenti in alluminio; oggi, grazie alle nuove tecnologie sviluppate per il trattamento delle superfici in alluminio, è possibile aumentare notevolmente la durata nel tempo delle costruzioni realizzate in questo materiale, aggiungendo un tocco di colore scelto in base ai propri gusti estetici o allo stile dell'abitazione.

VERNICIATURA A POLVERE

Per realizzare i profili in alluminio di qualsiasi colore, Reynaers utilizza la tecnica della verniciatura a polvere, che prevede diversi passaggi. Per prima cosa, l’alluminio viene sgrassato e pulito; la polvere colorata viene poi spruzzata su tutto il profilo, che viene quindi ricoperto da una carica statica per garantire la perfetta adesione dei pigmenti; il profilo viene infine fatto essiccare all’interno di appositi forni: in questo modo la polvere si fonde con l'alluminio e si ottiene una finitura di alta qualità. L’intera procedura viene eseguita in accordo con le linee guida dello standard europeo Qualicoat.

ANODIZZAZIONE

Il trattamento di superficie di anodizzazione avviene per mezzo del rivestimento del profilo in alluminio con uno strato di ossidazione che gli dona protezione ottenendo una colorazione naturale. Durante il processo di anodizzazione, i profili in alluminio vengono sgrassati e puliti prima di essere immersi in un bagno chimico, all’interno del quale avviene il processo di anodizzazione che permette ai pori dell’alluminio di aprirsi; i profili in alluminio vengono poi colorati per immersione in un bagno di ossido di metallo.
Infine, i pori dell’alluminio vengono richiusi attraverso un bagno di vapore. Per assicurare il massimo livello di qualità, questa speciale procedura viene eseguita in accordo con le linee guida dello standard europeo Qualanod.

QUALE TRATTAMENTO SCEGLIERE?

Teoricamente, non c’è  alcuna differenza tra verniciatura e anodizzazione dal punto di vista della protezione offerta. L’unica sostanziale nota che differenzia i due trattamenti è la colorazione che si ottiene.
Con la verniciatura, la superficie in alluminio è ricoperta da uno strato aggiuntivo, mentre l’anodizzazione preserva la struttura originale del profilo in alluminio. Ad ogni modo, alcuni ambienti esterni particolarmente aggressivi, come ad esempio le zone ad alta esposizione a polveri sottili e smog o le zone costiere, richiedono un livello di protezione maggiore: in questi casi particolari, Reynaers raccomanda il trattamento di pre-anodizzazione del profilo in alluminio prima di eseguire la verniciatura a polvere; questa speciale combinazione delle due tecniche garantisce la maggior protezione possibile degli elementi in alluminio.