Varso 1 & 2

Gli architetti dello studio HRA Architects hanno progettato gli edifici Varso 1 and Varso 2, i quali, insieme al grattacielo Varso Tower disegnato da Foster + Partners, formano il complesso Varso Place, uno sviluppo a uso misto che comprende uffici, negozi, servizi di ristorazione e aree per il tempo libero. Il progetto Varso Place mira a ridare slancio ad un'area dismessa centrale di Varsavia, trasformandola in un fiorente centro commerciale e ricreativo radicato in un'etica di salute e benessere dei cittadini.

Sebbene i volumi siano stati disegnati da progettisti diversi, la parte più corposa del progetto è stata concepita e gestita dalla società di sviluppo immobiliare HB Reavis ed è stata sviluppata secondo le migliori pratiche di rinnovamento urbano. Salute, produttività e sostenibilità sono stati i principi fondanti del progetto. La sfida progettuale per gli architetti dello studio HRA era duplice: integrare la funzionalità sostenibile in tutti gli aspetti del design, fungendo anche da tessuto connettivo ed estetico costruito tra il grattacielo accanto ed il quartiere più ampio in cui risiedono gli edifici Varso 1 e Varso 2. Varso 1 e 2 soddisfano entrambi gli obiettivi, completando esteticamente e migliorando altri elementi del progetto anziché competere con essi, e utilizzando materiali accuratamente selezionati e soluzioni di sistema per massimizzare la sostenibilità e l'efficienza energetica. Dal punto di vista funzionale e visivo, Varso 1 e 2 formano un insieme simbiotico con la Varso Tower alta 310 metri con 53 piani, che attualmente è l'edificio più alto costruito nell’Unione Europea. Varso 1 e 2 sono alti rispettivamente 19 e 21 piani ed entrambi i volumi presentano facciate in pietra calcarea e vetro e sono uniti da un corridoio in vetro, un simbolico cordone ombelicale che lega le due strutture.

Il complesso Varso Place è stato realizzato proprio dietro l’interscambio dei trasporti di Varsavia, con i principali corridoi di tram, treni e autobus nelle immediate vicinanze e, come tale, il progetto cerca di ristabilire questo quartiere come un fiorente e innovativo asse di affari e tempo libero nel cuore della moderna capitale polacca. Come parte di un più ampio concept di rinnovamento urbano che guida il progetto, gli investitori hanno finanziato anche l'inverdimento delle strade circostanti, in particolare Chmielna Street, dove sono stati allargati i marciapiedi, installati viali verdi di alberi e fioriere, panchine e rastrelliere per biciclette ed è stata modernizzata l’illuminazione con nuove luci e lampioni.

Per gli edifici Per Varso 1 e 2, tutto ciò significava che gli spazi pubblici interni ed esterni dovevano essere considerati all'interno del progetto. Il labirinto di passaggi sotterranei che trasportavano pendolari e visitatori implicava direttamente un elevato traffico pedonale intorno agli edifici. Il concept aperto e percorribile dell'area circostante è stato esteso al design del sito, con una "strada interna" che collega i singoli edifici e consente il libero accesso pedonale. Inoltre, nei livelli interrati sono incorporati depositi per biciclette e spogliatoi. La principale attrazione è la piazza di fronte all'ingresso, dalla quale i visitatori sono invogliati a passare al foyer vetrato e trasparente.

I due edifici sono alti rispettivamente 81 e 90 metri e sono uniti da un corridoio in vetro ed un podio a più piani appoggiato ad "altezza di Varsavia" (circa 30 metri) con una facciata in pietra calcarea. Il podio è composto da più blocchi per integrarsi simbolicamente con l’architettura tradizionale della città. I blocchi del podio sono stati progettati infatti per adattarsi allo stile ottocentesco dell'area e per richiamare l'eleganza prebellica della città. Questi piani terra sono dimensionalmente simili ad altri edifici su Chmielna Street ed il rivestimento in pietra chiara che rende omaggio ai pochi edifici storici ancora in piedi.

Un piano terra accessibile al pubblico incorpora una sequenza di cortili interni coperti da uno spettacolare sistema di tetto/lucernario realizzato con facciata in vetro, che consente alla luce e allo spazio di permeare i cortili.

Gli architetti dello studio HRA hanno lavorato con le soluzioni sostenibili di Reynaers Aluminium per realizzare sia la parte di progetto dedicata al benessere, sia per ricreare coerenti integrazioni estetiche. In contrasto con la facciata rivestita in pietra calcarea del podio, le parti più alte dell'edificio sono rivestite da una facciata continua in vetro, che si allinea visivamente con il grattacielo adiacente. Questo elemento è stato sviluppato utilizzando il sistema Concept Wall 50 di Reynaers che ha permesso di realizzare la facciata con vetro strutturale ed il sistema di copertura tetto che utilizza un innovativo fissaggio con piastra di fissaggio a pressione per distribuire e sostenere il peso della facciata continua su due piani. La scelta di questa soluzione consente agli edifici di mantenere un aspetto contemporaneo e aerodinamico eliminando la necessità di pannelli spessi e pesanti, integrando e nascondendo elementi strutturali all'interno del design. Allo stesso tempo, crea anche un dinamico effetto di ombre sulla facciata, che gioca con il rivestimento in pietra calcarea più in basso. La facciata offre intimità agli utenti e ai vicini di Varso Place utilizzando la trasparenza come punto di ancoraggio del design. All'interno, l’abbondante luce naturale inonda lo spazio, migliorando la salute e il comfort dell'edificio e degli occupanti. Paweł Adamiak, architetto e project manager di HRA, spiega il concetto alla base di questo sistema in termini logistici: “Le facciate completamente vetrate delle parti alte degli edifici Varso 1 e Varso 2 ed il podio differiscono notevolmente. Tuttavia, volevamo applicare un unico sistema ovunque; volevamo coerenza estetica e, più precisamente, volevamo ottenere la stessa larghezza visibile del profilo di alluminio della facciata. Nei sistemi di facciata continua, generalmente i profili hanno un'elevata profondità di installazione, pur essendo relativamente stretti nella parte anteriore della facciata, mentre avviene il contrario per i sistemi di finestre: la larghezza visibile dei profili è maggiore della profondità di installazione. Le linee visibili delle aperture e degli elementi fissi sono le stesse ovunque e sono larghe solo 50 mm, il che significa più luce all'interno. Il sistema di facciata rispetto a una finestra è più architettonico, strutturale”.

Oltre alla libertà creativa estetica che ciò consente, la soluzione Reynaers CW 50 ottimizza anche le prestazioni energetiche attraverso la regolazione termica. Questa soluzione è stata anche combinata con la tecnologia MasterLine 8 sempre fornita da Reynaers Aluminium per consentire l'integrazione delle funzioni di isolamento e ventilazione nel progetto, massimizzando la tenuta ad aria, acqua, vento e garantendo una ridotta perdita di energia per tutta la durata degli edifici. L'uso di queste soluzioni personalizzate ha richiesto una messa a punto significativa. Adamiak spiega la sfida:

“L'utilizzo di elementi per facciate continue in cui il sistema di finestre sarebbe la scelta standard ha costretto la necessità di progettare e testare soluzioni individuali. La sfida era, tra le altre cose, mantenere l'isolamento termico dei traversi sottili e del montante interno non standard negli angoli vetrati del podio. Tutti i sistemi sono stati testati individualmente da ITB in collaborazione con il fornitore.”

Quando la sostenibilità è insita in tutto il progetto, gli edifici sono in grado di agire come una sorta di “organismo vivente” in termini di come accolgono i loro abitanti e di come interagiscono con la città e con il paesaggio circostanti. Le terrazze verdi sul tetto lungo i volumi migliorano ulteriormente il benessere degli occupanti.

L'intero concept di Varso Place è guidato dal benessere, con la salute ed il comfort degli utenti come princìpi fondamentali. Combinando la tecnologia all'avanguardia con un design innovativo, HRA ha assicurato che gli edifici Varso 1 e 2 abbiano ottenuto punteggi elevati in tutte le metriche di sicurezza, energia e comfort, il che ha portato il progetto a ottenere il più alto livello di certificazioni BREEAM e WELL. Allo stesso tempo, gli edifici forniscono collegamenti visivi e funzionali sia al quartiere in cui si trovano, sia al loro vicino più appariscente, consentendo al grattacielo di brillare come faro che guida il traffico visivo e verbale nell'area, mentre completano, migliorano e ancorano il progetto all'interno di una gravitas altamente funzionale e storicamente rispettosa.