Palazzo Arbà

Palazzo Arbà

Federico Nardelli

Circondato da grandi residenze storiche e ampi spazi verdi, Palazzo Arbà degli architetti Federico Nardelli e Maurizio Maggiali è un nuovo edificio residenziale che si inserisce armoniosamente nel contesto urbano esistente di Genova.

In perfetta armonia con lo stile del quartiere

Situato nell'elegante e raffinato quartiere sulla collina di Albaro con una stupenda vista sul Mar Ligure, il palazzo era un tempo parte del convento adiacente gestito dall’Istituto del Buon Pastore, che ospitava e si prendeva cura delle ragazze-madri bisognose. Dopo essere stato chiuso per molti anni, l'edificio è stato acquisito dalla società immobiliare Trident RE con l'intenzione di rinnovare la struttura esistente. Alla fine, le sfide logistiche resero il progetto di ristrutturazione insostenibile e si dovette ripiegare su un progetto di  demolizione e ricostruzione di un edificio residenziale completamente nuovo. Nonostante sia stato ricostruito ex novo, lo stile architettonico di Palazzo Arbà si ispira apertamente a quello delle ville tipiche degli anni '60 presenti nell'area circostante, reinterpretando questa estetica in chiave contemporanea.

Nonostante sia stato ricostruito ex novo, lo stile architettonico di Palazzo Arbà si ispira apertamente a quello delle ville tipiche degli anni '60 presenti nell'area circostante, reinterpretando questa estetica in chiave contemporanea.

La connessione tra interno ed esterno come chiave del concept di progetto

Il concept architettonico del progetto si basa sulla perfetta connessione tra gli ampi spazi esterni e gli eleganti salotti interni. La caratteristica principale del design di Palazzo Arba’ sono le ampie porte scorrevoli vetrate che consentono agli spazi living di estendersi verso le grandi terrazze esterne e logge, consentendo ai residenti di sfruttare tutto l'anno il clima mite genovese e creare un’ unica zona giorno. Per aumentare ulteriormente la funzionalità, gli elementi brise soleil verde scuro installati sulla facciata filtrano la luce e l'aria nelle terrazze, creando spazi aperti e ventilati, ma anche intimi e privati. All'interno, le planimetrie flessibili degli appartamenti consentono ai residenti di creare soluzioni personalizzate per il massimo comfort abitativo.

Per realizzare il concept che prevedeva la connessione tra spazi interni ed esterni senza interruzioni, era essenziale prevedere grandi porte scorrevoli e finestre dal design minimale. L'architetto Federico Nardelli ha quindi preferito i sottili telai in alluminio a quelli tradizionali in legno, per assicurarsi che i serramenti fossero in grado di resistere all'esposizione alla salsedine. Inoltre, l'alluminio è un materiale di alta qualità e tecnologicamente avanzato, che aggiunge un alto valore all'edificio, trattandosi di uno sviluppo residenziale esclusivo e di alto livello.

Il serramento definisce la casa

Le soluzioni in alluminio Reynaers hanno saputo rispondere perfettamente ai requisiti progettuali. Spiega l’arch. Nardelli: "Abbiamo scelto i sistemi in alluminio Reynaers perché soddisfano pienamente le esigenze stilistiche del progetto - soprattutto il nuovo sistema scorrevole SlimPatio 68. Grazie ai suoi profili sottili, siamo riusciti ad ottenere la massima trasparenza ed il perfetto connubio tra spazi interni ed esterni. Di conseguenza, abbiamo scelto le altre soluzioni Reynaers CS 77-HV per le portefinestre installate in cucina e nelle camere da letto ed i sistemi frangisole scorrevoli BS 40".

“Grazie ai profili sottili, siamo riusciti ad ottenere la massima trasparenza ed il perfetto connubio tra spazi interni ed esterni.”Federico Nardelli

Oltre ad essere altamente resistente alla salsedine, l'alluminio è anche un materiale che richiede bassa manutenzione, quindi l’arch. Nardelli lo ha scelto anche per gli elementi in brise soleil. Questi elementi erano inizialmente previsti in legno, ma dopo che l'alluminio ha dimostrato di essere il materiale più adatto a questo tipo di installazione, i frangisole scorrevoli sono stati rivestiti con una finitura effetto legno verde scuro per riflettere lo stile tradizionale delle tipiche persiane genovesi.

“ A livello architettonico, il serramento definisce la casa”Federico Nardelli

L'architetto Federico Nardelli (Trident RE)

Concentrando il design del progetto attorno alla perfetta interazione tra spazi esterni e interni, Palazzo Arbà reinterpreta la tradizionale villa sul mare italiana, e lo fa con uno stile di vita residenziale nuovo ed esclusivo. Gli architetti Nardelli e Maggiali sottolineano come sempre più spesso nell'architettura contemporanea, gli elementi vetrati assumono dimensioni più grandi persino delle pareti, e data la location e esclusiva e lo stile innovativo del progetto, hanno scelto di abbracciare questa tendenza.
"A livello architettonico, il serramento forma la casa", afferma Nardelli.

Palazzo Arbà reinterpreta la tradizionale villa sul mare italiana con uno stile di vita residenziale nuovo ed esclusivo.

Architetto: 
Federico Nardelli
Località: 
Genova, Italia
Altri partner: 
TRIDENT RE (Investors)