Building Information Modeling, il futuro dell'edilizia

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EFFICIENZA PROGETTUALE E COSTRUTTIVA

Il processo evolutivo del settore delle costruzioni, unito alla crescente sensibilità collettiva verso i temi legati alla sostenibilità e all'efficienza energetica e finanziaria, hanno reso necessaria l'introduzione di nuove tecnologie progettuali e lo sviluppo di materiali da costruzione sempre più innovativi e sostenibili.

Le nuove tecnologie digitali, meglio conosciute con il nome di BIM (acronimo di Building Information Modeling) consentono di progettare e gestire l'intero ciclo di vita dell'edificio e, grazie alla loro diffusione, è in atto un profondo cambiamento culturale. Anche il settore delle costruzioni sta vivendo quindi il proprio passaggio dall'analogico (CAD) al digitale (BIM).

MA CHE COS'E' DAVVERO IL BIM?

(Nella foto sopra: esempio di modello BIM Revit di una finestra Reynaers – renderedizzato con Enscape)

Esistono varie definizioni del Building Information Modeling:

[...] è la rappresentazione digitale delle caratteristiche fisiche e funzionali di una struttura, che crea una risorsa di conoscenza condivisa per ottenere informazioni sulla struttura stessa, ed una base affidabile per tutte le decisioni nel corso del suo ciclo di vita [...]
National BIM standard

[...] è il passaggio dalla progettazione e costruzione analogica a quella digitale. Si tratta di un modello basato sulla tecnologia collegata con un database di informazione del progetto [...]
American Institute of Architect

[...] è una tecnologia model-based collegata a un database contenente le informazioni relative alla costruzione, ivi comprese le caratteristiche fisiche funzionali e le informazioni riguardanti il ciclo di vita del progetto [...]
Cooperative Research Centre

E' importante capire che il BIM non è un semplice software, ma un processo in grado di mutare completamente il modo di realizzare il progetto e rendere più facile la comunicazione tra i diversi attori coinvolti sia nella progettazione, sia nella costruzione.

BIM: UN PROCESSO STANDARD GIA' IN TANTI PAESI. E IN ITALIA?

(Nella foto sopra: esempio di modello BIM Revit di una finestra Reynaers inserita nel progetto di un'abitazione privata)

Negli ultimi anni il BIM si è diffuso rapidamente in tutto il mondo e, non è una novità, presto diventerà obbligatorio per tutti gli edifici anche in Italia con il recepimento della Direttiva Europea 2014/24/EU sugli appalti.
In Italia, lo scorso 29 gennaio è entrato in vigore il 'Decreto BIM' (DM 560 del 1 dicembre 2017) che ne stabilisce tempi e modalità di introduzione:

  • dal 1/1/2019 il BIM sarà obbligatorio per i lavori di importo pari o superiore ai 100 milioni di Euro;
  • dal 2020 per il lavori complessi oltre i 50 milioni di Euro;
  • dal 2021 per il lavori complessi oltre i 15 milioni di Euro;
  • dal 2022 per il lavori oltre i 5,2 milioni di Euro;
  • dal 2023 per il lavori oltre 1 milione di Euro;
  • dal 2025 per tutte le nuove opere.

In alcuni mercati in cui Reynaers Aluminium è presente, la progettazione in BIM è già ampiamente utilizzata da ormai diversi anni (ad esempio in UK, Francia, Paesi Bassi, Germania, Belgio, Russia). Ciò ha permesso anche ai Paesi in cui il BIM ancora non è diffuso e/o obbligatorio, come l'Italia, di poter accedere liberamente alle librerie BIM dei sistemi in alluminio Reynaers con largo anticipo rispetto all'entrata in vigore del quadro normativo nazionale.

Non farti cogliere impreparato: scarica gratuitamente i modelli BIM delle soluzioni in alluminio Reynaers dal nostro nuovo sito internet www.reynaers.it.

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