La nostra offerta a basse emissioni di carbonio
Limitare l’impatto ambientale dei materiali principali è una responsabilità fondamentale per qualsiasi azienda, soprattutto alla luce del framework del Green Deal europeo. Per questo Reynaers Aluminium si concentra su soluzioni a basse emissioni di carbonio (low-carbon) sia durante il processo produttivo sia lungo l’intero ciclo di vita delle proprie soluzioni in alluminio.
L'alluminio è un materiale straordinario
Operiamo con uno dei materiali da costruzione più circolari e versatili al mondo. L’alluminio ha una durata superiore ai 50 anni e può essere riciclato un numero infinito di volte senza perdita di qualità. Il tasso di riciclo è elevato (95%) e il 75% dell’alluminio mai prodotto nel settore edilizio è ancora in uso.
Architetti e investitori che desiderano ridurre l’impatto di carbonio dei propri edifici devono concentrarsi sui materiali a maggiore impatto - calcestruzzo e acciaio. Lo stesso approccio viene adottato da Reynaers Aluminium, che offre alluminio a basse emissioni di carbonio e tagli termici a basse emissioni di carbonio.
Il nostro approccio all’approvvigionamento di alluminio a basse emissioni di carbonio
Collaboriamo con fornitori che condividono la nostra visione, motivati a unirsi a noi in un ambizioso percorso di decarbonizzazione. Negli ultimi anni, queste partnership hanno ridefinito la nostra strategia di approvvigionamento. Con questo nuovo approccio, combiniamo una quota equilibrata di alluminio riciclato con alluminio primario prodotto con energia pulita, come l’energia idroelettrica nel processo di fusione, per ottenere alluminio a basse emissioni di carbonio. E i risultati sono concreti.
Oggi oltre l’80% del nostro portafoglio di alluminio è già low-carbon, grazie alla solida rete di fornitori costruita negli ultimi anni. L’impronta di carbonio media dei nostri profili in alluminio nel 2025 è pari a 3,31 kg CO₂e/kg di alluminio (-35% rispetto al 2019). Prevediamo di ridurla ulteriormente a 2,81 entro il 2030 (-46% rispetto al 2019), in linea con la normativa del Green Deal europeo. Una buona notizia per il tuo progetto e per il nostro pianeta!
Simulazione e ottimizzazione a livello di progetto
Per i progetti con requisiti specifici in termini di carbonio, possiamo simulare l’impronta di carbonio incorporata dell’alluminio sulla base del design attuale e delle scelte dei materiali. Se desideri raggiungere livelli ancora più bassi, possiamo ottimizzare la nostra offerta attraverso approvvigionamenti e configurazioni mirate dell’alluminio.
Vuoi saperne di più sulla simulazione e ottimizzazione del carbonio? Leggi l’articolo dedicato sul nostro blog.
Analisi dell’impatto del taglio termico
La nostra offerta standard di tagli termici è composta principalmente da poliammide (75%), rinforzata con fibra di vetro (25%). Per i nostri tagli termici a basse emissioni di carbonio (low-carbon) utilizziamo gli stessi materiali, ma la poliammide è al 100% riciclata. In altre parole: taglio termico low-carbon = 75% poliammide (100% riciclata) + 25% fibra di vetro. Oggi oltre il 70% del nostro portafoglio di tagli termici è low-carbon, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo per la decarbonizzazione del settore edilizio.
I nostri siti interni di isolamento in Belgio, Polonia e Ucraina ci permettono di monitorare attentamente la qualità fornita. Presso il Reynaers Campus in Belgio, il team ERAP lavora ogni anno (2025) ben 8.150 chilometri di profili a taglio termico. Una distanza pari a quella tra Bruxelles e Pechino! Anche se i tagli termici rappresentano solo una parte delle nostre soluzioni, questi numeri dimostrano che il loro impatto ambientale complessivo non può essere trascurato.
I profili in alluminio rappresentano solo il 3% del carbonio incorporato di un edificio – le emissioni legate ai materiali utilizzati, alla costruzione e alle fasi di fine vita. L’impatto dei tagli termici integrati in questi profili è ancora più contenuto. Tuttavia, facciamo la nostra parte per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di sostenibilità.
Domande Frequenti
Qual è l’impronta di carbonio dei profili Reynaers Aluminium?
L’impronta di carbonio media dei nostri profili in alluminio nel 2025 è pari a 3,31 kg CO₂e/kg di alluminio (billet + estrusione), con una riduzione del -35% rispetto al nostro valore di riferimento del 2019. Prevediamo di ridurla ulteriormente a 2,81 entro il 2030 (-46% rispetto al 2019), in linea con la normativa del Green Deal europeo.
Inoltre, oltre l'80% del nostro approvvigionamento di alluminio è già composto da alluminio low-carbon (rete di distribuzione europea).
Cos'è l'alluminio a basso contenuto di carbonio (low-carbon)?
Sebbene non esista una definizione formale di “alluminio primario a basse emissioni di carbonio”, questo termine comprende tutto il materiale vergine con un’impronta di carbonio pari o inferiore a 4,38 kg CO₂/kg di alluminio (billet + estrusione). In pratica, l’alluminio a basse emissioni di carbonio (low-carbon) è una combinazione di alluminio riciclato e alluminio primario a basse emissioni prodotto con energia pulita.
Per un’analisi completa del tema, puoi visitare il sito dell’Aluminium Stewardship Initiative (ASI) per maggiori dettagli.
Cosa sono i tagli termici a basse emissioni di carbonio (low-carbon)?
Un taglio termico standard è realizzato in poliammide - un polimero ad alte prestazioni - rinforzata con fibra di vetro. La composizione è circa 75% poliammide e 25% fibra di vetro. I tagli termici low-carbon utilizzano gli stessi materiali, con una differenza chiave: la poliammide è al 100% riciclata. In altre parole, taglio termico a basse emissioni di carbonio = 75% poliammide (100% riciclata) + 25% fibra di vetro.
Questo è in linea con quanto previsto dal Green Deal europeo per la decarbonizzazione del settore edilizio.
Perché dovrei preoccuparmi dell’impatto di carbonio delle mie finestre?
In Europa, il Green Deal richiede al settore delle costruzioni di ridurre del 50% il carbonio “incorporato” degli edifici entro il 2030, con almeno il 50% di materiali a basse emissioni di carbonio. SSe sei un architetto o un’impresa di costruzione, ha senso intervenire prima sulle aree a maggiore impatto: acciaio e calcestruzzo. Anche noi in Reynaers Aluminium adottiamo lo stesso approccio, concentrandoci sui nostri materiali principali: alluminio e tagli termici.
È vero: i profili in alluminio rappresentano solo il 3% dell’impronta di carbonio di un edificio, e i tagli termici una quota ancora più ridotta. Tuttavia, facciamo la nostra parte, perché ogni dettaglio conta quando si costruisce per un futuro migliore.